martedì 10 settembre 2013

Oggi parliamo di... COPPETTA MESTRUALE

Buon pomeriggio ragazze,
non storcete il naso: è un argomento tabù, me ne rendo conto, ma dategli una chance, la vostra vagina vi ringrazierà.
E' ormai da circa un annetto che ho deciso di dire addio agli assorbenti esterni ed interni a favore della coppetta mestruale e non posso dirvi di aver fatto la scelta sbagliata, anzi: la mia vita è addirittura migliorata da quando la utilizzo.
In commercio esistono vari tipi di coppette, di varie marche e misure, la prima che acquistai fu la famigerata Mooncup, troppo rigida e poco ergonomica per me. Recentemente ho trovato in farmacia la prima coppetta made in Italy, la più morbida e confortevole LYBERA e l'ho sostituita alla Mooncup per i motivi citati sopra. Diciamo che poter toccare con mano la coppetta (la mia prima l'ho acquistata su internet, a scatola chiusa) per constatarne la conformazione è un grande punto a favore perchè non tutte siamo uguali e le nostre caratteristiche anatomiche sono diverse. Se a me va bene Lybera magari qualcuna di voi potrebbe trovarcisi male e viceversa, magari Fleurcup o Natù son quelle giuste per voi... non arrendetevi al primo tentativo, come ho già detto è tutta una questione di conformazione fisica.
Ma andiamo per gradi....

Cos'è?

Stiamo parlando della alternativa intelligente agli assorbenti usa e getta, che non fanno altro che contribuire la crescita di rifiuti non riciclabili al mondo.
Si tratta di una coppetta grande all'incirca 60mm, gambo compreso, in silicone medico (materiale totalmente anallergico)  che deve essere inserita in vagina per raccogliere, invece che assorbire, il flusso mestruale.

E' igienica?

Ma certo, molto di più che un normale assorbente. E' fatta di silicone medico (simile a quello del Nuvaring, il famoso anello contraccettivo), non contiene sbiancanti nè sostanze chimiche. Essendo adibita alla raccolta del sangue piuttosto che all'assorbimento non irrita le pareti vaginali come potrebbe fare un normale tampax. Inoltre il sangue non rimane a contatto con le pareti vaginali, impedendo la proliferazione di germi e batteri: addio ai cattivi odori!
Va sterilizzata all'inizio e alla fine di ogni mestruazione in un pentolino di acqua bollente dai cinque a dieci minuti (io ne ho acquistato uno per lo scopo) e sistemata in un sacchetto di raso, per far respirare il silicone, quando non la si utilizza.

E' comoda?


Immaginatevi il caldo della pianura padana, a luglio/agosto. Immaginatevi quella sgradevole sensazione di umidiccio e appicicaticcio fra le gambe, immaginatevi di essere invitate a fare un tuffo in piscina e di dover dire di no, "Ho le mie cose".
Ecco, con la coppetta mestruale non accadrà mai nulla di tutto questo. In pratica non la si sente neppure! Dovete aver cura di posizionarla correttamente e di eliminare il gambo in eccesso, perchè deve star completamente dentro di voi. La coppetta perfetta è quella che si indossa e si dimentica.
Potete indossarla in qualsiasi momento del giorno, anche mentre fate sport perchè si adatta a qualsiasi situazione, potete metterla persino di notte. Se volete avere rapporti, invece, dovete toglierla.
Inoltre la coppetta mestruale dura più a lungo dei assorbenti & co. perchè è in grado di contenere le perdite per massimo 12 ore, per cui siete libere di dimenticarvela lì dov'è, al contrario dei colleghi usa e getta che vanno cambiati molto più spesso.

Si vede?

Ovviamente, no. Non si vede e non si sente, quando è inserita. Se siete delle fan dei campi nudisti, è il prodotto che fa per voi ;)

E' sicura?

Certo che si. Il materiale di cui è composta riduce significativamente il pericolo di TSS (Sindrome da Shock Tossico, patologia rara ma estremamente fatale causata, nella maggior parte dei casi, da tamponi interni) e, dato che non assorbe il sangue ma lo raccoglie, la flora batterica vaginale rimane inalterata scongiurando ogni possibile rischio di vaginiti e micosi. In più sarete sempre asciutte, per cui dite pure addio a pieghe e veschiche da sfregamento che si hanno con l'assorbente esterno.

Quanto costa?

Dipende dalla coppetta, la mia l'ho pagata 20€, la Mooncup ne costa 36€. Tuttavia, pensateci, è una spesa che va fatta una volta ogni dieci anni almeno, dato che la coppetta, se ben conservata, dura veramente tanto.
Vi faccio un esempio pratico: una donna ha il ciclo una volta al mese per circa 5/6 giorni, fanno quandi 60/70 giorni di mestruazioni all'anno.
Mettendo caso che gli assorbenti cambiati al giorno siano 5 fanno, in tutto, 300 RIUFIUTI DIFFICILMENTE SMALTIBILI ALL'ANNO. E dato che la menopausa, in genere, arriva sui cinquant'anni... sono 12,000 assorbenti in una vita PER DONNA. Eccessivo, vero?
Pensate a quanti soldi riuscite a risparmiare con la coppetta!
 


La mia personale esperienza

Ho iniziato a sentire parlare di coppette mestruali all'università quando, una mia compagna di corso (Querz, che saluto, andate a scoprirla su PremestruoPerenne), ne parlava a tutti, compresi gli ometti, con tono entusiasta.
"E' comoda... la devi provare... costa poco... save the cheerleader, save the world!".
Io sono facilmente influenzabile, nel senso che sono proprio curiosa di provare tutto, anche le cose più strane. Se mi proponi qualcosa di nuovo, difficilmente ti dirò di no.
Ho così acquistato la mia prima coppetta, la Mooncup, che purtroppo si è rivelata troppo rigida per me e ho dovuto abbandonarla... eh sì, capita anche questo, come vi ho detto prima, non tutte le coppette sono uguali così come cambia la conformazione fisica di ognuna di noi.
Qualche mese fa ho trovato in farmacia Lybera, la prima coppetta Made in Italy. E' molto più morbida ed ergonomica della Mooncup, per cui è molto più facile toglierla e metterla.
Per indossarla io trovo comodo mettermi a cavalcioni sul bidet, girata verso il muro. Il getto d'acqua è a portata di mano e quindi posso lavare la coppetta con facilità; naturalmente questa è la posizione comoda per ME, magari per voi sarà più facile inserirla in posizione eretta o accovacciata.
Io la infilo con la piegatura più classica, quella a C. Una volta dentro la coppetta di apre da sola e fa il "sottovuoto" automaticamente, essendo molto ergonomica. Per sicurezza faccio ruotare l'indice attorno alla base della coppetta in modo da essere sicura che si sia aperta.
Anche rimuoverla è semplice, una volta capito come si fa, l'importante è che non tiriate mai il gambo della coppetta, mai. Serve solamente da guida per trovarla all'interno del vostro corpo (certe donne hanno il canale vaginale più lungo di altre), io ne ho lasciato un pezzetto cortissimo, dato che mi dava fastidio.
Per tirarla via non dovete fare altro che pizzicare la base della coppetta fra pollice e indice e muoverla delicatamente, lei inizierà e scendere verso l'uscita. Potete anche aiutarvi con delle spinte pelviche ;)
Detto questo io la svuoto, la lavo ben bene con acqua tiepida e sapone Saugella e poi la inserisco di nuovo. Solamente alla mattina ho un po' di difficoltà con la rimozione, molto probabilmente perchè i miei muscoli sono ancora "addormentati" per cui aspetto di essere pronta e ben rilassata per toglierla.
Io mi trovo veramente bene con questo metodo, forse perchè ho una grande confidenza con il mio corpo, cosa indispensabile per poter utilizzare le coppette mestruali. Non abbiate paura di fare qualcosa di "impuro", anzi, fate un favore a voi e all'ambiente che vi circonda.


Vi consiglio di visitare la pagina FB RICREAzione Sostenibile e il blog Jeansata per ulteriori info!

Buona Coppetta a tutte ;)

5 commenti:

jeansata ha detto...

e se riesci a usarla tu con le unghie che ti ritrovi ce la può fare chiunque! :*

Martina Viola ha detto...

ho deciso, la voglio pure io!

ho un piccolo premio per te sul mio blog

http://www.unombrettoalgiorno.blogspot.it/2013/09/ciao-ragazze-sono-tornata-immagino-che.html

baci e a presto ;)

Nunù Style ha detto...

ciao! ti ho trovata con beauty in wonderland!

ah dimenticavo... c'è un premio per te sul mio blog!!! nunustyle.blogspot.it

Everythingisilluminated12 ha detto...

Ragazze vi ringrazio, corro subito a vedere!
E ricordate... USATE la COPPETTA!

jessica ha detto...

Ti ringrazio molto per questo post! Sono diverse settimane che "studio" le coppette. Avevo deciso che volevo un prodotto 100% Made in Italy ed ero orientata sulla MamiCup. Ieri, però, in farmacia mi sono messa a decantare tutti i privilegi delle coppette e ho incuriosito le farmaciste che alla fine mi hanno ordinato Lybera. Non conoscevo Lybera e non riuscivo a trovare recensioni! Per fortuna sono arrivata qui da te. Un ottimo post! Grazie!!

Posta un commento